Vedo nudo. Anzi, trasparente!

Vi siete mai accorti di quanto la trasparenza abiti il nostro tempo? Se si passeggia col naso all’insù, oggi è un attimo accorgersene in certe zone di Milano: quanti sono i nuovi grattacieli, autentiche cattedrali di vetro, che svettano nei nostri cieli?

Il nuovo palazzo dela Regione Lombardia: trasparenze interpretate fotograficamente da Luigi Alloni

Il nuovo Palazzo Lombardia: trasparenze interpretate fotograficamente da Luigi Alloni

Ma non volendo entrare nel merito di questioni urbanistiche piuttosto scottanti in questo periodo, soprattutto in tema di sindrome da iperedilizia metropolitana in odor di Expo, mi diparto dal concetto più positivo del termine: il senso della trasparenza è un valore fondante per chi lo pratica, poiché ha a che fare con la schiettezza, la sincerità… le banche – e ne so qualcosa in quanto copywriter pubblicitaria – ne fanno da tempo la loro bandiera, affermando che le loro proposte sono più che facili da capire e interpretare. Insomma. Poi ho fatto due chiacchiere con la mia amica Mariangela Marchesi di Cucina Cre-Attiva, che come sapete per noi reinterpreta creativamente molti piatti lombardi e anche in questo caso ci ha preparato una bella sorpresa supertransparent che scoprirete tra poco!… Parlavamo innanzitutto della trasparenza nella moda… il mondo fashion ha sempre promosso il look con il famoso vedo-non-vedo, che, come ben sappiamo, fa spesso sognare di più i maschietti piuttosto di una nudità conclamata.

Trasparente cioè sexy. Nude Look creato da Alberta Ferretti

Trasparente cioè sexy. Nude Look creato da Alberta Ferretti

Ma non solo vestiti: gli accessori hanno interpretato la trasparenza in modo molto molto chic, come nel caso di tante calzature firmate…

Il trasparente chic secondo STUART WEITZMAN

Il trasparente chic secondo Stuart Weitzman

Poi c’è il design, che ha da tempo lanciato oggetti trasparenti, oggi più che mai presenti nei nostri spazi abitativi. Un virtuoso in tal senso è l’archistar Philippe Starck, che ha creato e realizzato in collaborazione con Kartell moltissimi prodotti d’arredamento, tutti famosissimi, l’ultimo dei quali, presentato al Salone del Mobile 2014 a Milano, è il divano Uncle Jack, il più grande pezzo mai prodotto industrialmente in policarbonato con la tecnologia dell’iniezione in un unico stampo (1 metro e 80, 95 cm di altezza, quasi 29 kg). Qui la visione della “plastica nobile” ruba con gran profitto le qualità tradizionalmente appartenute al vetro.

Riposo trasparente con Uncle Jack ,Kartell, disegnata dal re del genere, Philippe Starck

Relax trasparente con Uncle Jack ,Kartell, disegnata dal re del genere, Philippe Starck

Ma con l’aiuto di Mariangela Marchesi ecco che anche le Ciabattine propongono qualcosa di speciale e creativo restando in questo ambito: le Trasparenti Delizie che reintepretano i classici aspic lombardi in chiave tutta contemporanea, presentati in verrine invitanti. Strano termine aspic, vero? Si pensa che la sua origine sia greca dato che aspìs significa scudo: probabilmente ci si riferisce allo stampo in cui gli ingredienti vengono ricoperti di gelatina che si solidifica diventando una preparazione attraente anche per la vista oltre che per il palato. In ogni caso gli aspic, secondo la tradizione gastronomica delle nostre bande, racchiudevano nella trasparentissima gelatina il pollo lesso, le verdure, gli odori, i sottaceti … e altro ancora. Nella versione di Mariangela le soluzioni sono davvero tante quanto i vostri desideri: carne, ma anche pesce e persino la proposta veggy al 100% (utilizzando gelatina da brodo vegetale).

Le Trasparenti Delizie di Cucina Cre-Attiva (photo Elly Aucone)

Le Trasparenti Delizie di Cucina Cre-Attiva (photo Elly Aucone)

Le ricette che trovate nel suo blog http://cucinacre-attiva.weebly.com/ invitano a lessare i componenti, a tagliarli in piccolissimi pezzetti, a inserirli nei bicchierini dove verrà colata la gelatina liquida: è divertente poi inventare le composizioni secondo il proprio gusto, “frizzando” gli ingredienti multicolore nella gelatina. Credetemi, le istruzioni di Cucina Cre-Attiva sono davvero facili da capire. Anzi, trasparenti!!

 

 

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