Tante belle cose da fare in… Uno!

Non si diceva “Due è meglio di uno”? I tempi cambiano. Un proverbio nuovo di zecca pare non sia stato per ora coniato, ma si potrebbe azzardare un “In uno è meglio ancora”: molte tendenze lo dimostrano. O almeno illustrano che l’essere single in modalità “temporary” o costante, offre nuove e altrettanto godibili opportunità dell’essere in coppia. Se già da molto la grande distribuzione commercializza porzioni di cibo per singole persone, così da evitare sprechi di risorse economiche e alimentari, c’è chi ha già fatto un bel passo avanti. Mi riferisco a ciò che ho letto ieri su Corriere.it e in particolare a “EenMaal”: è un locale di Amsterdam che coniuga i concetti di “single” e di “One meal”, un pasto, autodefinendosi “il primo one-person restaurant in the world”.

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Due foto dello slide-show presente sul sito del ristorante "per Uno"  Eenmaal.com

Due foto dello slide-show presente sul sito del ristorante “per Uno” Eenmaal.com

Sì, perché è un ristorante che offre minitavoli i quali a loro volta prevedono un solo coperto, e un pasto per Uno. Il look è un po’ minimal chic e di sicuro permette a tutti i suoi singoli clienti di sentirsi perfettamente a loro agio e mai discriminati dalle duplici coppie di occhi compassionevoli, dei commensali in tête-à- tête. Di locali di questo tipo ne sono già sbarcati a Londra, ma sono attesi anche a New York e in altre capitali europee. E se Uno ha voglia di mangiare “chez soi” ma coccolandosi davvero? Non sono qui per parlare di come incontrare l’anima gemella: la gente sa più che bene come destreggiarsi in tal senso sul web, ci sono siti per tutti i gusti. Mi riferisco a lezioni di cucina effettivamente dedicate ai single: a Milano, Eataly per esempio ne organizza con la Cucina Italiana proponendo “giuste dosi e ingredienti genuini che fanno venire voglia di cucinare solo per te, senza rinunciare al sapore, anche se la ricetta è per una porzione”. Ma c’è anche Congusto, che ne allestisce non solo a Milano, anche a Roma o Catania. Un’alternativa? Un aiutino dalla nostra cara amica chef Mariangela Marchesi di Cucina Cre-Attiva, che avete già avuto il piacere di incontrare in tanti nostri altri post qui su Ciabattine. A chi è Uno, regala la ricetta “2 SPAGHI X 1”.

2 SPAGHI X 1: la succulenta ricetta della chef Mariangela Marchesi di Cucina Cre-Attiva

2 SPAGHI X 1: la succulenta ricetta della chef Mariangela Marchesi di Cucina Cre-Attiva

Come di consueto tutti i dettagli vi aspettano su http://cucinacre-attiva.weebly.com, ma vi anticipo che questa delizia prevede un pesto a base di fagiolini lessati, poco aglio (se vi è gradito), prezzemolo, grana, e qualche pomodorino secco. Poi si cuoce la pasta con patate tagliate a cubetti: una volta scolate si uniscono alla salsa e a qualche pezzetto di fagiolino e a qualche strisciolina di pomodorino secco, e ancora un po’ di grana. E se il Signor Uno o la Signora/ina Una dopo il ristorante e dopo la lezione di cucina con assaggi e dopo gli spaghi di Mariangela si sentisse lievemente appesantito/a? Ah beh, c’è un’innovativa soluzione… per Uno! Mettiamo che quell’Uno ami l’ambiente acquatico ma per smaltire non abbia tempo di fare quelle 50-60 vasche a stile libero o quelle attività tipo aquacycling (più il tempo per asciugarsi/phonarsi eccetera)… Ho visto che a Milano hanno aperto un posto che permette di immergersi in acqua e di pedalare in cabine individuali. In concreto, un aquabiking in un guscio che ospita una sola persona, che si trova “a bagno” sino alla vita e riceve anche la spinta di 22 getti d’acqua, il tutto – dice la pubblicità – per una piacevole e rivitalizzante remise en forme.

La formula di aquabiking x Uno di Acquago.it

La formula di aquabiking x Uno di Acquago.it (la foto è presente sul loro sito)

Un po’ ricorderà anche a voi l’indimenticato Carosello de L’uomo in ammollo, che aveva per straordinario protagonista il grande maestro del jazz Franco Cerri: sereno, si autoversava da solo in acqua il detersivo per lavarsi la camicia macchiata con risultati VISIBILMENTE sorprendenti. Con una doppia, splendida morale: lo spot è durato anni e anni, mentre il nostro jazzista ha continuato a esibire una gran forma, oserei dire, inossidabile. Merito dell’ammollo? E poi, appunto dedicato all’Uno del nostro articolo: quale miglior esempio per dire che chi fa da sé fa per tre?

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