In Italia, più ladri, più furti, più paura. E in più… alcune precauzioni per i milanesi!

Il magazine Panorama, in un esauriente articolo, li definisce una categoria quasi protetta: sono ladri, rapinatori e scippatori. In Italia, così come a Milano. E visto che spesso ci si interessa maggiormente a un problema quando se ne rimane colpiti, faccio la mia onesta ammissione di colpa: oggi ne parlo non solo perché è uno degli argomenti di punta dei media e riguarda fin troppo da vicino la nostra città, ma anche perché troppe persone che conosco, sono state di recente vittima di un tentativo di scasso presso il proprio appartamento.

La Banda Bassotti: i soli ladri che meritano tutta la nostra simpatia

La Banda Bassotti: i soli ladri che meritano tutta la nostra simpatia

Se è vero il proverbio “mal comune mezzo gaudio” (gaudio che francamente non ho mai provato), essi dovrebbero sentirsi confortati dalle fantasmagoriche statistiche sui furti nel nostro Paese. Al contrario, penso sia più che legittima la paura di ogni cittadino, se si considera (sempre secondo l’articolo di Panorama) che i dati ufficiali raccolti dai ministeri dell’Interno e della Giustizia parlano di 1.560.000 furti in totale nel 2014, più precisamente 689 al giorno, 29 ogni ora e 1 ogni 2 minuti. E badate bene, le etnie di malviventi, autoctone o straniere, se la giocano all’incirca alla pari!

Gli anziani sono tra i più raggirati da postini, tecnici del gas e della telefonia, bancari... tutti fasulli.

Gli anziani sono tra i più raggirati da postini, tecnici del gas e della telefonia, bancari… tutti fasulli. (photo: http://www.triesteallnews.it)

Il vero problema però, tornando a ciò che dicevo in principio, è che la categoria dei criminali opera con la quasi assoluta sicurezza dell’impunità. Ancora secondo i dati segnalati, solo il 7% dei furti dichiarati (il 20% non viene neppure denunciato) si conclude con l’arresto dei delinquenti, che comunque non porta con totale certezza a una condanna definitiva. Sapete che tra i “topi d’appartamento” che hanno agito nel 2013 solo il 6% è finito in “gabbia”?

Senza parole (photo: tuttogginfo)

Senza parole (photo: tuttogginfo)

Però c’è una mezza buona notizia, secondo la Repubblica: i ricercatori delle Università Cattolica e di Trento, insieme al dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno hanno condotto uno studio che indica i quartieri ad alto rischio di furto, aiutando i cittadini a prevenire tali imprevisti.

Il quartiere Isola a Milano, nell'occhio del mirino a Milano (photo: www.linkiesta.it)

Il quartiere Isola a Milano, nell’occhio del mirino a Milano (photo: http://www.linkiesta.it)

Milanesi, prendete nota! Riporto fedelmente: le zone “allarme rosso” sono quella della Stazione Centrale, corso Buenos Aires, Porta Venezia, corso XXII Marzo, la gettonatissima Isola, De Angeli e Monte Rosa, Lambrate, Loreto, Città Studi e Porta Romana.

Porta Venezia a Milano è una delle zone indicate per l'alto tasso di furti in un interessante articolo de la Repubblica.it

Porta Venezia a Milano è una delle zone indicate per l’alto tasso di furti in un interessante articolo de la Repubblica.it

Quando aspettarsi una visitina? I picchi si registrano il venerdì e il sabato, tra le 8 e 10 e tra le 17 e le 20, e spesso, come le ciliegie, un furto tira l’altro, così i malandrini vanno a trovare anche i vicini delle persone già derubate, in un raggio di 50 mt. In più si è registrato che i ladri prediligano svaligiare gli appartamenti nei pressi dei negozi “compro oro” per poter rivedere subito i preziosi sottratti.

Il disastroso ladro interpretato da Woody Allen nel mitico film "Prendi i soldi e scappa" che si costruisce una pistola di sapone (che poi si scioglierà...)!

Il disastroso ladro interpretato da Woody Allen nel mitico film “Prendi i soldi e scappa” che si costruisce una pistola di sapone (che poi si scioglierà…)!

Ma gli italiani cosa fanno? Molti si armano, e comunque reagiscono. Ma il lieto fine non è assicurato, anzi. La sapete quella dell’agricoltore toscano che a marzo, dopo essere stato sorpreso dai ladri due volte in due giorni, li ha assaliti a colpi di martello? Mentre i due scappavano, l’agricoltore ha chiamato i carabinieri. Morale: il malvivente colpito, in ospedale ha dichiarato di essersi ferito cadendo (sai la novità) ma non ci sono prove a loro carico riguardo al furto e relativa aggressione subita. Intanto all’agricoltore non hanno riconosciuto la legittima difesa e rischia almeno 7 anni di galera. Il clima di terrore gioca brutti scherzi… ricordate per esempio il caso del calciatore di Nerviano Luciano Re Cecconi, famoso negli anni Settanta?

Il famoso calciatore Re Cecconi a cui negli anni '70 uno scherzo lagato a una rapina costò la vita

Il famoso calciatore Re Cecconi a cui negli anni ’70 uno scherzo lagato a una rapina costò la vita

Una sera con un paio di amici si presentò in una gioielleria di Roma e probabilmente confidando nella sua notorietà, non pensò al peggio minacciando il gioielliere di rapina. Questi non lo riconobbe e gli sparò con una calibro 7,65 in pieno petto, uccidendolo. Per tornare a sorridere un po’, ricordo una notiziola che riguarda un mito della mala milanese (di cui ci ha parlato Erreerrearchitetto in questo post: http://bit.ly/1btIQ7H), Renato Vallanzasca.

Renato Vallanzasca da giovane... di recente tornato alla ribalta per un furto alquanto assurdo

Renato Vallanzasca da giovane… di recente tornato alla ribalta per un furto alquanto assurdo

Il celebre “bel René”, dopo anni in gattabuia, godeva di un regime di semilibertà (pur vantando un curriculum di tutto rispetto: 4 ergastoli e condanne a 296 anni di carcere), ma è stato pizzicato all’uscita di un supermercato con poca merce rubata: attrezzi per giardinaggio e due paia di mutande. Vogliamo tradurcela così?… È certo che la crisi e il conseguente impoverimento dei cittadini abbia accresciuto la corsa ai furti, ma nonostante le statistiche, il caso di Vallanzasca lascia sperare che anche i criminali, come si suol dire, restino in mutande!

 

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