Questo Natale tutti al Christmas Village sulla Darsena di Milano!

Con la fine di Novembre, si sa, si entra in clima natalizio, le vetrine si addobbano a festa, le strade si illuminano, insomma la città si mette in ghingheri e si fa più bella, soprattutto le sera! Il clima festoso pervade soprattutto il centro storico ma anche alcuni caratteristici angoli di Milano. Diventa, nonostante il freddo pungente di questi giorni, più piacevole farsi una passeggiata anche nelle ore notturne. Questa calda atmosfera natalizia è ancora più sentita dai bambini, che fremono per il fatidico 25 dicembre quando troveranno i ricchi doni sotto l’albero e si godranno il lungo ponte che scavalca il passaggio da un anno con l’altro.

La Darsena prima e dopo i lavori.

La Darsena prima e dopo i lavori (foto comune.milano.it)

Ma più di tutte un luogo, appena restituito ai milanesi dopo anni di polemiche e restauri, diventerà un vero luogo di attrazione per l’infanzia e non solo: la Darsena, o meglio la nuova Darsena, in formato restyling. Se l’anno scorso la vera novità era stata la piccola pista sotto la Porta Garibaldi in Piazza XXV Aprile, e ancor prima il piccolo villaggio natalizio di Piazza Gae Aulenti, quest’anno le attrazioni più sensazionali vengono promesse “au bord du lac”. Già! Se già maxischermi e pubblicità luminose avevano invaso l’area (ahimè!), ora sarà animata dal 1 dicembre dal Christmas Village, da una pista di pattinaggio nuova di zecca, a sbalzo e da un albero di Natale nell’acqua.

Ecco come si presenterà il Christmas Village di sera (rendering pubblicato su Repubblica.it)

Ecco come si presenterà il Christmas Village di sera (rendering pubblicato su Repubblica.it)

Non mancherà lo spazio per lo shopping con il mercatino natalizio, anche con temporary galleggianti che offriranno gli immancabili prodotti di artigianato, addobbi natalizi, legno e food di qualità. Ma per i più piccoli ci sarà la casa di Babbo Natale alla quale i bambini arriveranno su una slitta acquatica, un’isola dove i bambini potranno anche percorrere un ‘Bosco delle fiabe’ e ascoltare i racconti letti dai personaggi della fantasia. Pare che il padrone di casa li accoglierà sulla sua poltrona, raccoglierà le loro letterine e farà foto ricordo. Il CuboLed sarà trasformato in calendario dell’Avvento, dove verranno anche trasmessi video artistici e tematici, che accompagneranno spettacoli di luce, fuoco e acqua organizzati nei momenti principali del periodo (Sant’Ambrogio, Natale, Capodanno, Epifania). E poi animazioni e altre proposte culturali animeranno tutta l’asta del Naviglio Pavese.

Insomma un Natale sui navigli col botto, molto diverso da quello nebbioso e popolare a cui eravamo abituati noi adulti, che tutt’al più ci sentivamo felici già di vedere il mercatino dell’antichità lungo il corso del Naviglio illuminato dalle luci natalizie che si riverberavano sull’acqua.

Il Naviglio all'imbrunire visto da Claudio Veneroni (foto da Skypercity.com)

Il Naviglio all’imbrunire visto da Claudio Veneroni (foto da Skypercity.com)

E soprattutto ben diverso dalla darsena dei nonni, quando era ancora un porto con le sabbiere e i barconi all’ancora. Di notte era un luogo di malaffare e sottobosco di traffici illeciti. Di giorno vi si lavorava, si commerciava, ci si lavava, ci si pescava e l’unico spettacolo era dato dall’approdo dei barconi provenienti dal Ticino. Tutto intorno la zona era ricca di bassi popolari e magazzini con gente che andava e veniva. Non solo uomini, ma anche bambini e donne che nascondevano di tutto sotto le vesti, per superare i controlli della dogana nella vicina Piazza XXIV Maggio. Durante il giorno, il sistema dei Navigli, somigliava, specie qui nel tratto più intensamente commerciale, a un ambiente portuale di una città di mare.

Il porto di Milano nei primi del ‘900

La Darsena, il porto di Milano, nei primi del ‘900

Non dimentichiamo poi gli odori, da quelli delle cibarie, a volte più pungenti che gradevoli, al vero e proprio fetore degli scarichi e spesso della stessa acqua stagnante mischiato a tutti gli altri miasmi. E attorno ai Navigli esisteva tutto un mondo scomparso di sostrari (tenutari di magazzini sul naviglio) e barcaroli da un lato, facchini e carrettieri dall’altro: categorie di gente umile che abitava nei laboratori o in case povere miste a stalle, o in minuti edifici rustici, vicino agli stessi magazzini, per far la guardia alle merci. Qui la facevano da padrone i facchini. Lo stesso si può dire degli spazzacamini della Via Magolfa, che si riunivano qui presso una chiesetta ancora esistente, e che qui abitavano tra le case di Via S. Gottardo e il quartiere popolare di Via Gola.

La Darsena a metà del XX sec.

La Darsena a metà del XX sec.

Si può immaginare solo a stento quanto il Naviglio fosse diverso e importante nello sviluppo industriale e nel Boom economico della città. Era un luogo di fatica, di povertà, lontano dal luogo caratteristico che attira i turisti e il “popolo della notte”. Da questo Natale è anche la città dei bambini!

2 thoughts on “Questo Natale tutti al Christmas Village sulla Darsena di Milano!

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